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Il Segreto per vendere vino, ovvero la strategia di comunicazione che puoi sviluppare

12 Suggerimenti Gratuiti per Aumentare i Visitatori della Tua Cantina

L’incoming e l’enoturismo sembrano essere il fenomeno di maggior rilievo dopo quello dello spuntar come funghi di ecommerce in tema vinicolo. Un trend in crescita arrestato tuttavia dall’ondata pandemica e dalle restrizioni imposte per contenerla.
Ma se è vero che il momento attuale ha almeno in parte bloccato la possibilità di eseguire visite in cantina per l’acquisizione di nuovi clienti è vero anche che la stagnazione permette di ritagliarsi del tempo per riordinare le idee e pianificare le prossime strategie di marketing, strutturando magari la cantina per una miglior accoglienza dei visitatori in sede.

Dietro ogni crisi si celano sempre nuove opportunità, a cominciare dal fatto di dover iniziare a fare le cose diversamente, in maniera migliore e aggiornandosi. Per dirla come diceva Einstein: «La vita è come andare in bicicletta. Devi muoverti per rimanere in equilibrio». Vediamo quindi come strutturarsi e quali sono le azioni fondamentali che una cantina deve eseguire per intercettare i winelovers e i visitatori.

1 – Sicuramente il tuo sito internet dovrà disporre di una pagina che illustri la possibilità di eseguire visite in cantina e le relative modalità. Puoi anche ipotizzare diversi percorsi degustativi o diversi approcci o percorsi di visita alla cantina.

La possibilità di prenotare online le visite in cantina e pagare anticipatamente non è indispensabile ma può esser molto utile per organizzare in rapidità e con efficienza le visite e comunicare al visitatore un approccio smart nella gestione dei flussi. In sostanza far vedere che si è sul pezzo. Ricordati di segnalare i giorni di chiusura o i giorni in cui non accetti visite. Dare la possibilità di prenotare la visita e non farsi poi trovare in cantina per l’accoglienza è la peggior cosa che tu possa fare.

Sicuramente la cosa da tenere in stretta considerazione è che con la prenotazione online si potrà raccogliere i dati e l’indirizzo mail dei visitatori. Cosa fondamentale al giorno d’oggi per poter fare delle campagne di mail marketing avanzate in un secondo momento. Occhio che per farlo è importante essere aggiornati dal punto di vista della privacy policy e della gdpr. Se non sai come metterti al passo con questi requisiti puoi contattarci.

2 – Nella pagina dei contatti segnala bene la posizione della cantina istallando la mappa di Google Maps e descrivendo i percorsi migliori per raggiungere la cantina.

3 – Se prevedi di inserire nel sito della tua cantina la possibilità prenotare online ricordati di implementare l’invio di una notifica via mail o via sms con la conferma della prenotazione della visita in cantina e gli estremi come data e ora.

4 – Nella pagina di prenotazione può risultare molto utile inserire testi con parole chiavi legate all’enoturismo nella tua zona, ovvero indicazioni e suggerimenti per visitare cantine e degustare prodotti nella tua regione, nella tua provincia, nella tua città più vicina e nei luoghi di interesse turistico più prossimi alla tua cantina.

5 – Molto utile è eseguire delle azioni PPC tramite Google Ads e Facebook Ads per intercettare il pubblico alla ricerca di degustazioni e veicolarlo al tuo sito. In questo caso puoi sfruttare i dati sulla geolocalizzazione e gli interessi degli utenti messi a disposizione dalle piattaforme. Puoi infatti non solo intercettare chi vive in un determinato luogo, ma anche chi viaggia in un determinato luogo o chi ha in programma un viaggio o chi è di ritorno da un viaggio (utile per il remarketing). Insomma, strumenti potentissimi se nelle giuste mani.

6 – Fondamentale è registrare un account Google My Business e tenere aggiornata la scheda della propria azienda vinicola con gli orari di apertura e gli orari nei quali è possibile eseguire le visite, i prodotti in degustazione e i contatti.

7 – Tenere un account aggiornato e attivo su TripAdvisor è la strategia per le aziende vinicole che sembra dare i migliori risultati negli ultimi anni. Considera di dedicarci del tempo per l’implementazione e il monitoraggio.

8 – Tramite i social gli utenti vogliono socializzare, curiosare e vedere lo storytelling della tua cantina. Cura pertanto i social cercando di trasmettere le emozioni che è possibile vivere visitando la cantina.

9 – Sfrutta gli user generated contents, ovvero le foto e i video realizzati dai tuo visitatori. Condividili targando gli autori dei contenuti e ringraziandoli per la visita e la condivisione.

10 – Scatta foto dei visitatori durante le degustazioni (chiedi il permesso e in caso fai firmare una delibera per la privacy). Segnala uno specifico hashtag che i visitatori possono usare durante la visita in cantina per condividere i loro contenuti sui social e raccogli il materiale prodotto.

11 – In genere il visitatore che decide di visitare una cantina ha le idee chiare e sa già presso quale far tappa. Tuttavia ipotizzare di stipulare collaborazioni con alcuni specifici hotel e bed and breakfast della zona può essere davvero utile per veicolare traffico verso la tua cantina.

12 – Al termine della visita guida i tuo visitatori allo shop aziendale e fornisci un coupon o un codice sconto sfruttabile per l’acquisto dei vini.

Le potenzialità di un buon sistema ricettivo presso la tua cantina sono davvero ampie e possono dare molte soddisfazioni in termini economici e in termini di costruzione delle relazioni sociali con il cliente.
Considera anche l’opportunità di farti seguire da un’azienda specializzata nella gestione di queste azioni e di riservare del budget per promuovere e spingere la tua strategia per l’incoming nella tua cantina.