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Ecommerce per cantine vinicole. Pro e Contro.

E-Commerce per Cantine – Sicuro di Avere una Strategia?

Con il crescente fenomeno della digitalizzazione e la corsa da parte delle cantine alla scoperta di nuovi modi per intercettare i clienti, la realizzazione ecommerce per cantine è un fenomeno in estrema crescita che permette alle aziende di restare in diretto contatto con i potenziali clienti. Ma sarà davvero così semplice ed efficace la vendita diretta tramite ecommerce da parte di realtà singole come quella delle cantine?

I Pro e Contro di aprire un ecommerce per il vino

Il web mette a disposizione ottimi strumenti che potenzialmente permettono di incrociare la domanda del consumatore proprio nel momento in cui questa viene formulata.
Ma se è vero che una presenza online è pressoché indispensabile al giorno d’oggi è anche vero che la maggior parte delle piccole cantine non è in grado di gestirla, non ha le competenze ne gli strumenti per farlo.
Perché un conto è postare una foto su Facebook, un conto è invece gestirlo professionalmente sfruttando tutti gli strumenti nascosti più tecnici come la gestione inserzioni per la pubblicità sulla piattaforma.

Realizzare une commerce è semplice, una strategia meno

Analizziamo punto per punto. Un ecommerce per cantine vinicole non è molto diverso da un comune ecommerce per la vendita online, nella forma.
Nella sostanza… si invece.
In che senso? Nel senso che l’azienda o la cantina prima di tutto dovrebbero chiedersi: perché mai un cliente dovrebbe venire nel mio shop online per acquistare solo il mio vino?

Il produttore fiero del suo vino si risponderebbe: perché il mio vino è buono, migliore di quello degli altri… ecc, ecc…
Sono motivazioni o risposte veritiere? Valide? Soddisfacenti?
Lascia che te lo dica: no. Nell’era di Tannico dove un cliente può acquistare una singola bottiglia per cantina di vino “buono” e “migliore di quello degli altri” no!

Altra domanda che i produttori di vino che vogliono aprire une commerce dovrebbero porsi è: il mio ecommerce godrebbe di visitatori?
Anche in questo caso la risposta è no se si considera che non è sufficiente qualche post organico su Facebook per farlo vedere, dal momento che Facebook ha drasticamente limitato la visibilità dei post organici delle pagine.
Per non parlare di quanto debba esser “lavorato” un cliente per portarlo al termine del processo d’acquisto.

Quindi? La cantina che volesse vendere online dovrebbe rinunciarvi?
Si se non dispone di un’analisi del mercato e degli strumenti che possiede.
Oppure no se ha le idee chiare, budget da investire e la consulenza di professionisti del settore nello sviluppo e gestione di ecommerce per cantine vinicole.

L’E-shop aziendale non deve esser considerato come il tuo nuovo canale di distribuzione. Se lo concepissi così ti inimicheresti tutti i tuoi attuali distributori con i quali hai sviluppato da anni una rete commerciale e rapporti di collaborazione. Aprire un ecommerce per la vendita del tuo vino senza monitorare il parere dei tuoi commerciali e distributori può rivelarsi il primo errore che farà fallire il progetto.

Il tuo ecommerce per la vendita di vino deve esser considerato solo come un nuovo canale di vendita e come tale necessita di una strategia di marketing ragionata.

Target – Strategia – Budget

La prima cosa da fare è studiare il target dei possibili consumatori del tuo vino. Dove sono collocati geograficamente, che abitudini di consumo e alimentari hanno, quali preferenze hanno in tema di vino, che canali online utilizzano maggiormente ecc, ecc.
In seconda battuta dovrai ipotizzare come tradurre tutti questi dati nella strategia di digital marketing migliore per metterti in contatto con i potenziali clienti, sviluppare una strategia di comunicazione differente a seconda che siano clienti che già ti conoscono o nuovi.
Sviluppata una strategia e individuatigli strumenti migliori dovrai considerare che budget vuoi stanziare e se questo sia sufficiente. Perché no… i visitatori non arriveranno da soli sul tuo ecommerce, ne gli strumento che userai per farli arrivare sono gratuiti. Questo è anche tutto ciò di cui ci occupiamo in Civinization, mettendo a disposizione delle cantine i migliori strumenti per la vendita online.

Ma la buona notizia è che con le giuste strategie e settaggi potrai fare numeri davvero interessanti. Non solo raccogliendo i dati dei clienti potrai proporre in seconda battuta campagne di upsell e remarketing mediante newsletter, Facebook ads e altri strumenti di pubblicizzazione online del tuo ecommerce.

Se i grandi top player della vendita di vino online permettono al consumatore di scegliere tra un’ampissima varietà di etichette, un ecommerce aziendale permette di sviluppare maggiormente la comunicazione sui propri singoli prodotti presentandoli al meglio e aumentandone il valore in quanto non c’è limite di pagine o spazio messo a disposizione dal portale.

Altra cosa fondamentale al giorno d’oggi è che un ecommerce online per la vendita di vino non soffre le restrizioni degli orari di apertura ne quelli del distanziamento sociale. Cosa attuale e non da poco.
E’ aperto 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Tratte le considerazioni del caso il titolare della cantina dovrebbe analizzare la situazione e valutare se potenziare la sua rete di vendita fisica o nei vari marketplace per la vendita del vino online, oppure sviluppare la sua personale piattaforma.

In entrambi i casi la cantina non può rinunciare a perfezionare la sua comunicazione online migliorandone la qualità e la visibilità e strutturando una strategia digital marketing per aziende vitivinicole.